Noleggio camper Sardegna: info, costi e consigli

La Sardegna è una delle regioni italiane più suggestive e affascinanti. Il territorio sardo è ricco di tradizioni e di bellezze naturali, oltre che di buon cibo e locali in cui sostare. In Sardegna troverete delle spiagge da sogno, un mare cristallino e una cultura millenaria custodita nei numerosi siti storici. Natura, storia e tradizione si fondono in ogni angolo della regione, pronti per essere scoperti e ammirati.
Avete deciso di intraprendere un viaggio in Sardegna noleggiando un camper? In questa guida potrete trovare consigli utili per gestire al meglio la vostra vacanza, in modo da godervi la sosta libera o attrezzata in maniera agevole e sicura. La Sardegna, terra selvaggia e incontaminata, si presta bene a vacanze in camper, purché non siano affidate al caso. È consigliabile, infatti, organizzarsi con largo anticipo per trovare il viaggio più comodo e il camper che risponde meglio alle vostre esigenze.

camper in riva al mare

Sardegna da scoprire con il camper

La Sardegna è una terra incredibilmente suggestiva, ricca di tesori naturalistici da visitare e di una cultura millenaria che prende vita da antiche tradizioni.

Se siete interessati al noleggio camper in Sardegna siete probabilmente amanti dell’avventura e avete voglia di sperimentare un viaggio mozzafiato attraversando i circa 2000 Km di costa. Per quanto riguarda il noleggio del camper consigliamo di organizzarvi direttamente sull’isola, per evitare i costi dell’imbarco sui traghetti dalla penisola.

La Sardegna vanta centinaia di spiagge di rara bellezza ed è probabile che, da camperisti all’avventura, non siate amanti delle aree affollate o delle vacanze sfarzose e turistiche. Un viaggio in camper richiede una buona dose di indipendenza, capacità di organizzazione e spirito di adattamento.

Sono davvero tanti i campeggi e i villaggi vacanza che la Sardegna offre, ma è bene essere informati sulle modalità di spostamento sul territorio, sul noleggio del mezzo e sulle scelte da adottare per godersi la vacanza al meglio.

Prima di parlare in maniera più approfondita del noleggio camper in Sardegna vi proponiamo dei consigli utili per affrontare la vostra vacanza “coast to coast”.

Sembrerà scontato ma non lo è: prima di intraprendere il tuo viaggio non dimenticare di fare una buona scorta di acqua, perché allontanarsi dai centri abitati significa dover cercare delle fontanelle lungo il tragitto ed è meglio premunirsi di quanta più acqua  possibile.

Un altro consiglio è quello di difendersi dagli insetti, a meno che il camper che avete noleggiato non sia provvisto di zanzariere. Svolgendo gran parte del viaggio all’aria aperta avrete bisogno anche di uno spray repellente e di prodotti adatti contro le formiche. È buona abitudine, anche per chi ama la solitudine, conoscere altri camperisti in zona. In questo modo potrete aiutarvi in caso di necessità e non è da sottovalutare il fatto che “fare numero” vi aiuterà a scoraggiare i potenziali malintenzionati in zona.

Un ulteriore consiglio: meglio evitare le soste vicino ai distributori di carburante, dove il furto di autoveicoli è aumentato negli ultimi anni. È importante considerare anche le condizioni meteorologiche, perché la Sardegna riserva spesso venti molto forti, come il Maestrale. Il camper in questi casi rappresenta un’abitazione “passeggera” ed è sicuramente una protezione contro le intemperie, ma è meglio non sostare sotto gli alberi che hanno rami pesanti; potrebbero infatti spezzarsi e cadere sul camper. Non dimenticate, poi, di valutare la qualità del terreno, poiché il fango potrebbe causare un impantanamento. Ovviamente la prima cosa da fare quando decidete di fermarvi con il vostro camper è osservare il luogo della sosta, che è preferibile abbastanza illuminato e senza elementi che possano suggerire una frequentazione poco raccomandabile (bottiglie, siringhe, ecc).

Dopo aver sostato, prima di riprendere il viaggio, è ovviamente buona educazione non lasciare oggetti e rifiuti in giro. Una delle regole del buon viaggiatore (e del buon cittadino in generale) è quella di rispettare l’ambiente. In Sardegna la sosta libera è tollerata, ma non si deve approfittare della fiducia riposta nel vostro buon senso! Abbiate cura di gettare i rifiuti nelle aree ecologiche e accertatevi di aver chiuso il rubinetto dell’acqua. Inoltre non dimenticate di scaricare il tutto  nelle apposite aree.

Se preferite pace e avventura evitate di sostare nelle grandi città, anche perché ci sono norme stringenti, almeno per quanto riguarda la sosta libera. Inoltre è consigliabile evitare di fermarsi nei pressi di corsi d’acqua, in particolar modo vicino al mare, per scongiurare potenziali inondazioni.

Noleggiare un camper o un van? Cosa scegliere?

I termini “camper” e “van” vengono spesso confusi, come fossero parole intercambiabili, ma non è così. Ognuno di questi veicoli si adatta ad un particolare tipo di viaggio. Il camper è più grande ed elaborato del van, è infatti più largo e lungo. All’interno di un camper ci sono spazi abitativi ben definiti, compresa la zona notte, finestre e letti che possono ospitare fino a 6 persone. C’è il bagno, la zona giorno con cucina attrezzata, inoltre sono presenti spazi per i vestiti e tende per la privacy. Ci sono elettrodomestici quali il frigorifero, il fornello e non mancano il lavello e la zona pranzo con tavolo e sedie. Il camper può essere da 2, 4 e 6 posti, con spazi e costi ovviamente differenti a seconda del numero dei passeggeri.

Il van è invece la versione ridotta del camper, ovvero un veicolo più piccolo e meno elaborato. Immaginate un van come fosse un furgone convertito ad uso camper, ma con funzioni e spazi ridotti. In un van troverete uno spazio abitativo con cucinino e piccolo bagno, un piccolo frigorifero e un divanetto. 

La scelta del mezzo da noleggio è personale e si basa sulla tipologia di viaggio che si intende affrontare, sulla quantità di spazi di cui si vuole usufruire e sui costi che si intendono fronteggiare. 

Quando partire in camper per la Sardegna

La risposta sembra spontanea: in estate!  Eppure è consigliabile non organizzare una vacanza proprio in alta stagione. Molto meglio scegliere i mesi meno affollati, onde evitare il sovraffollamento di camper sparsi, con poca tranquillità e molta confusione. A meno che non vogliate propendere per litorali e spiagge meno conosciuti e frequentati. In questo caso vi consigliamo di prediligere la zona centrale o a sud, piuttosto che quella a nord.

Per quanto riguarda il momento della giornata migliore per sostare, consigliamo di arrivare entro le prime ore del pomeriggio, in modo da trovare posto. Meglio evitare il buio, quindi prediligere un orario che non superi le 16:00 in inverno e le 20:00 in estate, sia per motivi di luminosità che di praticità. È ovvio che con la luce sarà più facile anche gestire buche, ostacoli naturali ed eventuali animali selvatici.

Come raggiungere la Sardegna

Per raggiungere la Sardegna, che si trova a 500 Km dalla costa occidentale della penisola italiana, si può scegliere di viaggiare in aereo oppure in traghetto. Se non sapete quale modalità scegliere potete tenere presente diversi fattori: la durata della vacanza, l’organizzazione dei tempi, i costi. Con il passare degli anni sono aumentati i voli (soprattutto low cost) e i traghetti da e per la Sardegna, rendendo il viaggio molto più agevole. Cerchiamo di capire meglio quale modalità di viaggio scegliere in base alle vostre esigenze.

In traghetto o in aereo?

Se optate per un soggiorno breve, come un weekend, forse è più adatto il viaggio in aereo, considerando che in poco più di un’ora potrete raggiungere i vari aeroporti sardi: Olbia-Golfo Aranci e Tortolì, Cagliari-Elmas o Alghero-Fertilia. Ci sono tante compagnie aeree che mettono a disposizione voli economici per la Sardegna. Le tariffe sono variabili e di solito dipendono dalla stagione e da quanto anticipo prenotate il biglietto. In questo modo il viaggio sarà sicuramente più breve.

Il traghetto è il modo più flessibile e suggestivo di raggiungere la Sardegna, anche se impiegherete più tempo, da 5 a oltre 10 ore. In alta stagione i traghetti non sono molto economici, ma prenotando con largo anticipo non avrete difficoltà a trovare un percorso non troppo lungo e costoso. Se non avete intenzione di sperimentare il noleggio camper in Sardegna avrete modo di imbarcare, in caso, il vostro veicolo. 

Ecco qualche indicazione riguardo le tratte principali: per Olbia da Civitavecchia, Livorno, genova, Piombino e Napoli; Porto Torres da Genova; Golfo Aranci da Civitavecchia, Fiumicino, Livorno e Piombino; Cagliari con Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trapani; Arbatax con Civitavecchia, Fiumicino e Genova.

camper in spiagga in sardegna

Aree di sosta camper

La Sardegna offre moltissime aree di sosta, sia libere che attrezzate. È importante essere a conoscenza delle aree in cui è possibile fermarsi, quali sono i costi e i servizi offerti dalle strutture in loco. C’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda camping e punti di sosta, all’interno dei quali potete usufruire di diversi servizi. Se amate la sosta libera potete sempre optare per una notte in aree attrezzate, quantomeno per allacciarvi alla rete elettrica e ricaricare le batterie del camper. Le aree di sosta attrezzate sono divise per le 4 coste (nord, sud, est, ovest) e offrono solitamente acqua corrente, allaccio elettrico, carico e scarico di servizi igienici.

Sosta libera

La sosta libera, detta anche “sosta tollerata”, consente di parcheggiare il proprio camper in zone che non sono quelle attrezzate all’accoglienza, come i camping o i punti di sosta. Questo tipo di parcheggio libero lascia molta libertà ed è certamente più economico, ma presuppone un fai-da-te pressoché totale. Bisogna dunque essere consapevoli che nulla deve essere lasciato al caso e che è bene munirsi di una buona organizzazione. La sosta libera è forse il modo più avventuroso e divertente di vivere la vostra vacanza in Sardegna.

Consigliamo di sostare in aree attrezzate o libere con il vostro camper nei pressi di queste splendide zone, assolutamente da non perdere:

  • Cagliari, la capitale sarda, carica di un fascino intramontabile. Consigliamo la visita alla Cattedrale, il Palazzo Regio e la Torre degli elefanti. 
  • Olbia, nota meta turistica, da visitare per il famoso centro storico, le strade medievali e per le spiagge, tra cui Porta Istana e Rena Bianca. 
  • Oristano, una città che pullula di chiese e palazzi nel centro storico, e che vanta mete imperdibili in tutta la zona di provincia. Non dimenticatevi di visitare la spiaggia di Is Arturas e il Sito Archeologico Monte Prama, dove potrete ammirare le antiche sculture nuragiche dei Giganti. 
  • L’Arcipelago della Maddalena, un gioiello fra Sardegna e Corsica, molto frequentata dai turisti e piena di splendide calette come Abbatoggia e Giardinelli. Potrete inoltre visitare la Spiaggia dei Cavalieri e la Baia Trinità.
  • Carloforte è sinonimo di sole e mare, un piccolo paradiso in cui perdersi e ammirare le bellezze della natura. Imperdibili le Colonne di Carloforte, alte circa 16 metri, e lo scoglio di Mangiabarche. Nel parcheggio comunale l’area di sosta è gratuita.
  • Le Calette di Orosei e il Parco Nazionale del Gennargentu nascondono degli angoli di una bellezza pura e selvaggia. Troverete lidi da sogno, in cui immergersi in vere oasi di pace. Il Parco Nazionale è un’area protetta rimasta integra nella sua morfologia, in cui il Supramonte si tuffa nel Golfo di Orosei in tutta la sua maestosità. 

 

Per quanto riguarda le soste libere solitamente sono compresi, quindi gratuiti, l’accesso e il parcheggio, il carico acqua e il wc wash, mentre l’allaccio elettrico e idrico sono quasi sempre a pagamento.

I vantaggi di noleggiare un camper per la Sardegna

Se siete partiti con l’intenzione di sperimentare il noleggio camper in Sardegna avrete valutato sicuramente tutto il necessario, dalla scelta del mezzo, alle soste libere o attrezzate, ai tempi e ai costi della vacanza. Ma quali sono i vantaggi di noleggiare un camper per il vostro itinerario sardo? Sicuramente potrete godere di spazio e comodità, considerando che il camper è una vera e propria casa mobile transitoria, dove ci sono comfort sia nella zona giorno che nella zona notte. Anche se il van è più maneggevole e facile da parcheggiare, il camper è più stabile e resistente, oltre che comodo e capace di accogliere un maggior numero di persone.